biblioteca 📚

DISCLAIMER: i testi qui presentati sono frutto del lavoro di scrittori, ricercatori, traduttori, editor, case editrici. Supporta il più possibile il loro lavoro acquistando i testi, promuovendoli, richiedendo l'acquisto alla tua biblioteca e in ogni altro modo possibile. Contattaci per richiedere l'aggiunta o la rimozione di materiale. Puoi leggere i file .epub anche senza un e-reader, usando una app sul tuo smartphone o convertendoli in .pdf.


James Baldwin
Gridalo forte epub
La stanza di Giovanni epub
Questo mondo non è più bianco epub

«L'obbligo di chi si considera responsabile è di esaminare la società, cercare di cambiarla e combatterla – a tutti i costi. Questa è l'unica speranza che ha la società. Questo è l'unico modo in cui le società cambiano.»


Kevin Bales
I nuovi schiavi epub

«La schiavitù non è affatto scomparsa: oggi si stimano circa ventisette milioni di schiavi. Se ne sa però troppo poco ed è proprio l'ignoranza a favorirne sopravvivenza e diffusione. Gli schiavi sono individui privati della libertà, costretti a lavorare senza possibilità di scelta, senza tutela, non pagati, in condizioni spesso disumane. Non si trovano solo nei paesi sottosviluppati, ma sono occultati anche nelle ricche capitali dell'Occidente democratico.»


Clelia Bartoli
Razzisti per legge pdf

«Questo libro racconta un'Italia razzista verso chi è designato come 'straniero'. Mette insieme riflessioni teoriche e storie di casi gravi e lievi, noti e sconosciuti, di discriminazione istituzionale, come la cosiddetta 'emergenza Lampedusa' o la vicenda di un'insolita assegnazione a una famiglia rom di un prestigioso appartamento confiscato alla mafia.»


Simone Brioni, Shirin Ramzanali Fazel
Scrivere di Islam. Raccontare la diaspora pdf

«Se è vero che la letteratura può formare o mettere in discussione le comunità di cui ci sentiamo parte, interrogare il modo in cui i prodotti culturali sono realizzati e consumati può essere un’opportunità per ripensare il nostro senso di appartenenza e per mettere in discussione le categorie dicotomiche che spesso lo definiscono.»


Judith Butler, Gayatri Chakravorty Spivak
Che fine ha fatto lo stato-nazione? epub

«Da quando i confini tra gli stati sono diventati molto più fluidi, lo stato stesso ha cambiato fisionomia, acquisendo connotati più mobili, più plurali, più aperti. Le migrazioni dei popoli, gli spostamenti dei singoli, i cambiamenti culturali, economici e militari lo hanno reso un luogo più “provvisorio” e i suoi abitanti possono a maggior ragione definirsi “senza stato”.»


Silvia Camillotti
Il viaggio delle donne nell’Africa coloniale italiana pdf

«Appare questo il caso delle esperienze di donne italiane nelle colonie d’Africa, che a partire dai loro testi permettono di offrire sfumature più complesse di quella vicenda storica, dettate dalla prospettiva che le propone: «Il suo [della donna] posizionamento è più ambiguo di quello degli uomini, dal momento che essa appartiene al centro colonizzatore e insieme, per la sua stessa condizione di donna, ai suoi margini»


Ian Campbell
Il massacro di Addis Abeba. Una vergogna italiana epub

«Intanto, le Camicie nere ne approfittano per azzerare l'intellighenzia etiope, in un vero e proprio pogrom. Con precisione accademica e passo narrativo, Ian Campell ricostruisce in questo saggio una delle atrocità meno conosciute del regime fascista, analizzandone premesse e conseguenze, senza fare sconti a nessuno.»


Iain Chambers
Esercizi di potere. Gramsci, Said e il postcoloniale pdf
Paesaggi migratori epub
Ritmi urbani epub

«Nell’arco del ventesimo secolo, tra gli anni del fascismo e gli anni attuali della cosiddetta “globalizzazione”, resta invariato il grande salto effettuato nel pensiero critico occidentale da Antonio Gramsci e poi ri-elaborato da Edward Said: capire che la lotta politica, culturale e storica non consiste nel rapporto tra la tradizione e la modernità, ma tra la parte subalterna e la parte egemonica del mondo.»


Angela Davis
La libertà è una lotta costante epub
Nel ventre del mostro epub
Autobiografia di una rivoluzionaria epub

«Quando qualcuno mi chiede conto della violenza, lo trovo semplicemente incredibile. Perché questo vuol dire che la persona che mi sta facendo questa domanda non ha assolutamente idea di cosa il popolo nero abbia passato, di quello che il popolo nero abbia sperimentato in questo paese dal momento in cui il primo di loro è stato rapito dalle coste dell'Africa.»


Angelo Del Boca
I gas di Mussolini. Il fascismo e la guerra di Etiopia. pdf
Gli italiani in Africa Orientale Vol.1 Vol.2 Vol.3 Vol.4

«Il mito della presunta "diversità" del nostro colonialismo, della sua umanità e tolleranza, ha a lungo consentito di rimuovere i sensi di colpa e oscurato la necessità di un'indagine rigorosa. La guerra chimica scatenata dal fascismo in Etiopia rimane uno dei capitoli più oscuri e controversi del nostro recente passato; questo volume, nel fornire una ricostruzione rigorosamente scientifica, intende costituire anche una sorta di deterrente contro le facili riabilitazioni del regime mussoliniano.»


Frederick Douglass
Memorie di uno Schiavo Fuggiasco epub

«L'autobiografia di Frederick Douglass, scritta nel 1845, costituisce la prima e fondamentale descrizione della schiavitù e degli schiavisti narrata da un nero, ed è stata uno dei punti di partenza del movimento abolizionista. Asciutte e vibranti, queste memorie di un grande intellettuale nero si leggono oggi come un testo di freschezza sorprendente.»


Franz Fanon
I dannati della terra pdf
Decolonizzare la follia pdf

«Il colono mantiene nel colonizzato una collera, che blocca quando emerge. Il colonizzato è preso nelle maglie strette del colonialismo.»


bell hooks
Elogio del margine pdf

«Gli oppressi lottano con la lingua per riprendere possesso di sé stessi, per riconoscersi, per riunirsi, per ricominciare. Le nostre parole sono azioni, resistenza.»


InteRGRace
Visualità e (anti)razzismo pdf

«Le rappresentazioni visive dell’alterità non sono scindibili dai modi in cui viene continuamente ricostruito a livello culturale, politico e giuridico un ideale di cittadinanza, che include progressivamente – e in modo differenziale – alcuni soggetti e gruppi, mentre continua a escluderne altri.»


Giovanni Leghissa
Il postcoloniale in Italia pdf

«Si è voluto aprire però uno spazio di discussione con l'intento di additare un insieme di snodi problematici che in gran parte sono ancora in via di definizione. Si è voluto mettere a frutto le risorse concettuali ed euristiche fornite dagli studi postcoloniali per guardare attraverso di esse al modo in cui cio che potremmo chiamare "italianità" si è costituita in riferimento a un'alterità forclusa, misconosciuta e rimossa.»


Martin Luther King Jr.
Saggi pdf
Discorsi pdf

«Io affermo che un individuo che infrange una legge che la sua coscienza gli dice essere ingiusta, e che volentieri accetta la pena del carcere in modo da svegliare la coscienza della comunità sulla sua ingiustizia, sta in realtà esprimendo il più alto rispetto per la legge.»


Miguel Mellino
Cittadinanze postcoloniali epub

«Cittadinanze postcoloniali sta quindi a indicare l’infiltrazione negli spazi metropolitani di una gerarchizzazione della cittadinanza simile alla vecchia distinzione coloniale tra cittadino e suddito. Ma viceversa si parla di cittadinanze postcoloniali anche nel senso che sono i migranti stessi a sancire con le loro pratiche quotidiane di resistenza un superamento di questo stesso modello (post)coloniale di gestione delle cittadinanze.»


Sandro Mezzadra
La condizione postcoloniale pdf

«L'autore indaga i caratteri salienti della "condizione postcoloniale", si interroga sul ruolo avuto dall'esperienza coloniale nella definizione della storia e dei concetti politici fondamentali della modernità, rintraccia l'eredità del colonialismo nelle politiche europee di controllo delle migrazioni e si interroga sul contributo che dagli studi postcoloniali può venire per una teoria critica della politica all'altezza delle sfide del mondo globale contemporaneo.»


Toni Morrison
Amatissima pdf

«Il 124 era carico di rancore. Carico del veleno d'una bambina. Le donne lo sapevano, e così anche i bambini. Per anni ognuno aveva cercato a modo suo di sopportare il rancore di quella casa ma, nel 1873, le uniche vittime rimaste erano Sethe e sua figlia Denver.»


Stefania de Petris
Tra ”agency” e differenze. Percorsi del femminismo postcoloniale pdf

«Il sospetto è che, ancora una volta, spetti a queste donne «pagare» il prezzo della «nostra» emancipazione, chiamando nuovamente in causa dinamiche complesse e contraddittorie relative al rapporto tra migranti e native,
all’educazione dei figli...»


Nicoletta Poidimani
Difendere la «razza». Identità razziale e politiche sessuali nel progetto imperiale di Mussolini pdf

«Non si tratta tuttavia di una semplice sintesi, al contrario l'operazione illumina le implicazioni sul piano storiografico dello scardinamento di alcuni luoghi comuni sulla sessualità in relazione alla storia del razzismo coloniale, vista tradizionalmente come «effetto» invece che terreno costitutivo delle politiche razziali.»


Adrienne Rich
La Politica del Posizionamento online

«Hanno anche cercato di dirmi che solo un certo tipo di persone può fare teoria; che solo la mente bianca colta è capace di formulare qualsiasi cosa; che il femminismo bianco borghese sa per "tutte le donne" e che sia da prendere sul serio solo un pensiero formulato da una mente bianca.»


Sonia Sabelli
L'eredità del colonialismo nelle rappresentazioni contemporanee del corpo femminile nero pdf

«L’analisi delle rappresentazioni passate e presenti del corpo femminile nero è dunque uno strumento utile per comprendere l’intersezione tra sessismo e razzismo, nel tentativo di contribuire a quel processo di rielaborazione della storia coloniale italiana che è stato solo recentemente avviato.»


Chiara Volpato
La violenza contro le donne nelle colonie italiane pdf

«Il comportamento degli italiani nello scenario coloniale è stato caratterizzato da violenza e sopraffazione. Gli strumenti impiegati dal regime fascista per occupare la Libia e i territori del Corno d’Africa, “pacificare” le regioni occupate, stabilire una gerarchia tra colonizzatori e colonizzati sono stati la violenza e le leggi razziali.»


Malcolm X
Violenza e Movimento Nero Pt. 1 Pt. 2

«Intervista dell'Ottobre 1963 a Malcom X, tenutasi all'Università di Berkeley (California), in cui il leader musulmano parla del rapporto tra Movimento Nero, movimenti razzisti bianchi e violenza.»


Richard Wright
Ragazzo negro epub

«Stringendo quelle mani facevo qualcosa che avrei poi fatto innumerevoli volte negli anni a venire: agivo in conformità di ciò che gli altri s'aspettavano da me, anche se, per la natura stessa e la forma della mia vita, non ne condividevo, né potevo condividerne lo spirito.»


italia oggi ⏱

Una raccolta di articoli essenziali sulla contemporaneità razzista italiana.


Francesca Berardi
Cosa vuol dire essere antirazzista per un bianco? link

«Credo che un uomo possa aspirare ad essere femminista, e un bianco antirazzista, solo se prima di tutto capisce quali processi discriminatori e razzisti accetta e magari alimenta anche passivamente con gesti banali, l’uso delle parole, o come ci ha ricordato Hughes, la condivisione delle immagini. Oppure tramite le sue scelte da consumatore, ovvero l’esercizio quotidiano del potere.»


Michele Colucci, Antonello Mangano
Sulle tracce di Jerry Essan Masslo trent'anni dopo link

«La nostra condizione di clandestini permette a datori di lavoro disonesti e alla criminalità organizzata di usarci per mettere in pericolo i diritti che voi lavoratori italiani avete saputo conquistare. Non siamo disposti a essere strumento per far arretrare i vostri diritti. Chiediamo di appoggiarci in questa lotta.»


Donne Nere Italiane
Lettera aperta al sindaco Giuseppe Sala e al Corriere della Sera link

«Il Sindaco Beppe Sala esce sul magazine del Corriere della Sera “Style” con un’immagine che sembra tradire mancanza di consapevolezza su cosa voglia dire vivere [da uomo bianco] in una società multiculturale. Un gruppo di Donne Nere Italiane risponde e spiega perché questa immagine e testo rappresentino un problema.»


Ndack Mbaye
Ma quale empatia, ci siamo appropriati dei dolori dei migranti link

«Le cose non sono cambiate da ieri a oggi e l’esigenza di lottare contro razzismo e xenofobia non è più presente né meno importante dell’esigenza di problematizzare il sapere: il nostro, e quello delle persone a cui chiediamo di capire il particolare frangente storico in cui viviamo.»


Laeticia Ouedraogo
Lettera al mio coetaneo razzista e fascista link

«Voglio parlarti, capire perché tu mi voglia uccidere, visto che sono negra. Sono impaurita, non perché io abbia paura di essere uccisa, ma mi spaventano le ragioni per cui verrei uccisa. Come puoi pensare di uccidere qualcuno solo per il colore della sua pelle?»


Angelica Pesarini
Questioni di privilegio link

«Per quanto eccellenti si possa essere nel dimostrare alleanza e solidarietà, una persona bianca non potrà mai capire cosa significhi essere discriminati per motivi razziali, è semplicemente impossibile, così come una persona eterosessuale non potrà mai sperimentare l’omofobia. Il razzismo toglie l’aria, simbolicamente e fisicamente, anche in Italia, come nel caso delle persone menzionate in questo articolo.»


Igiaba Scego
Cosa fare con le tracce scomode del nostro passato link

«C’è l’ombra del fascismo anche nei nomi delle strade. A volte ci capita di attraversarne alcune che rimandano a conquiste coloniali o, peggio, abitiamo in vie dedicate a feroci gerarchi. Quel passato di violenza e coercizione insomma è ancora tra noi, vivo nello spazio urbano. È un passato che contamina il presente e che se non viene discusso può provocare danni alle generazioni future.»


Aboubakar Soumahoro
La pacchia è finita. In ricordo di Soumaila Sacko ucciso il 2 giugno di due anni fa link

«Era il 2 giugno del 2018, il giorno della festa della Repubblica Italiana, quando un uomo “bianco” sparò e uccise Soumaila Sacko mentre cercava - insieme a due suoi amici, Madoufoune Fofana e Drame Madhieri - delle lamiere per costruire un rifugio di fortuna perché con la paga misera non potevano permettersi una casa decorosa.»


letteratura migrante,
afroitaliana, afrodiscendente

Ecco perché considero questo libro un J’accuse.
La denuncia non è solo rivolta al mondo della letteratura che si è chiuso a riccio, ma all’Italia intera.
Oltre al razzismo istituzionale fatto di leggi e porti chiusi, parole volgari e razzismo a buon mercato, quello che mi preoccupa sempre di più è la barriera tra noi e loro che vedo quotidianamente palesarsi dagli uffici pubblici agli enti formativi. La nostra scuola, la nostra università, la nostra letteratura, la nostra politica è bianca.
(Igiaba Scego, prefazione di "Future, il domani narrato dalle voci di oggi")


libri ✒️


A cura di Valeria Deplano, Lorenzo Mari, Gabriele Proglio
Subalternità Italiane link

«L’opera vuole proporre una riflessione sul concetto di subalternità e sulle sue molteplici declinazioni assunte in colonia o in Italia, mettendo a fuoco narrazioni, processi, pratiche i cui precipitati produssero e/o continuano a generare forme di subalternità. I tredici saggi raccolti lavorano sulle discontinuità di registro e sulle continuità di narrazione mettendo in relazione la letteratura con la storia.»


Raccolta a cura di Igiaba Scego
FUTURE, il domani narrato dalle voci di oggi link

«Undici autrici afroitaliane raccontano di futuro, generazioni e radici. Un’antologia alla ricerca di una nuova lingua, di nuove idee, di prospettive forti, differenti e inesplorate. Un’antologia che parte da dove viviamo, l’Italia, e guarda altrove, con straordinaria forza ed emozione. Un libro che vuole marcare un passo verso il domani, narrandolo, inventandolo, osservando il presente e il passato.»


Esperance Hakuzwimana Ripanti
E poi basta. Manifesto di una donna nera italiana link

«"E poi basta" è il racconto di come sono uscita dalla mia stanza rendendo reale tutto quello che ho trovato nei libri e negli anni. Una chiamata dell'eroe a cui ho risposto a modo mio, senza mai dimenticare la mia storia, cominciata in Ruanda, e i limiti trovati per le strade d'Italia. Il racconto di me, che avrei solo voluto leggere, e di un'estate che invece mi ha cambiato la vita.»


Chiara Mengozzi
Narrazioni contese, vent’anni di scritture italiane della migrazione link

«La letteratura degli immigrati in Italia, a distanza di vent’anni dalla sua nascita, è diventata un fenomeno culturale di ampia portata sia da un punto vista quantitativo sia qualitativo. Se ne propone qui per la prima volta un quadro d’insieme offrendo una chiave di lettura unitaria, ma non riduttiva, capace di mettere in luce i limiti e i punti di forza di questo nuovo e importante ambito della letteratura italiana contemporanea.»


Igiaba Scego
La linea del colore link

«Nella figura di Lafanu si uniscono le vite di due donne afrodiscendenti realmente esistite: la scultrice Edmonia Lewis e l’ostetrica e attivista Sarah Parker Remond, giunte in Italia dagli Stati Uniti dove fino alla guerra civile i neri non erano nemmeno considerati cittadini. A Lafanu si affianca Leila, ragazza di oggi, che tesse fili tra il passato e il destino suo e delle cugine rimaste in Africa e studia il tòpos dello schiavo nero incatenato presente in tante opere d’arte.»


Ubah Cristina Ali Farah
Il comandante del fiume link

«Fin da piccolo Yabar ha ascoltato il racconto di zia Rosa e ha imparato che per conoscere il bene bisogna convivere con il male necessario. Diciotto anni, poca voglia di studiare e molta di provocare, Yabar vive a Roma con la madre, Zahra. Il padre li ha abbandonati tanti anni prima e di lui conserva una foto fatta di ritagli, in cui i contorni dell’uomo sono indistinguibili e mostruosi.»


Raccolta a cura di Wole Soyinka
Migrazioni / Migrations link

«Sedici più sedici, omaggio al numero cosmico per gli yoruba, più uno diciassette, in ossequio al dio del caso. Sono i poeti italiani e nigeriani chiamati a raccolta da Wole Soyinka per costruire un ponte che dall’Africa conduce all’Europa, sulle tracce dei migranti del Mediterraneo.»


Wu Ming 2, Antar Mohamed
Timira, romanzo meticcio link download

«Siamo tutti profughi, senza fissa dimora nell'intrico del mondo. Respinti alla frontiera da un esercito di parole, cerchiamo una storia dove avere rifugio. Dai primordi del fascismo alla fine della Guerra Fredda, settant'anni di storia visti con gli occhi di un'italiana dalla pelle scura.»


approfondimenti 🔬


Renata Morresi
Ha senso parlare ancora di letteratura “minore”? link

«Rapporto con il canone, relazione fra letteratura migrante e letteratura nazionale, trittico lingua-letteratura-nazione: sono diverse le problematiche che questa letteratura mette in gioco, ponendo le basi per una riflessione più ampia sulla letteratura italiana contemporanea e più in generale sull’essenza stessa, nell’epoca attuale, delle letterature nazionali.»


Alessandro Portelli
Le origini della letteratura afroitaliana e l’esempio afroamericano link

«Ci sono voluti due secoli prima che Phillis Wheatley, la prima poetessa afroamericana, venisse riconosciuta come un’artista e non come un fenomeno da baraccone. Dovremo aspettare duecento anni prima di accorgerci della differenza nascosta inserita nelle figure e nei processi creativi della letteratura italiana degli immigrati?»


Igiaba Scego
Chi resta fuori dai diari degli scrittori in quarantena link

«Nei primi giorni dell’emergenza il mondo degli scrittori e delle scrittrici è sembrato ad alcuni lontano dai problemi quotidiani, lontano dalle esigenze di chi non ha redditi sicuri e risparmi a cui aggrapparsi. Un mondo di privilegiati su una torre d’avorio, insomma. Naturalmente la realtà è ben diversa. Anche perché sono pochi gli scrittori veramente privilegiati. Chi lo fa di mestiere sa che la realtà è ben più feroce.»


realtà 🔗

Archivio delle Memorie Migranti

Banca Dati della Letteratura Italiana della Migrazione Mondiale

Festival Letterature Migranti


voci 📢


Diletta Bellotti blog harvest ig
Attivista politica e autrice

Espérance Hakuzwimana blog medium ig fb tw radio
Attivista culturale, autrice e speaker radiofonica

Djarah Kan latteriot kasavacall ig
Scrittrice, attivista e cantante italo-ghanese

Aya Mohamed sito ig
Blogger e attivista musulmana

Ndack Mbaye ig thevision
Attivista giuridica e autrice

Marie Moïse jacobin
Attivista, autrice, traduttrice e dottoranda in filosofia politica

Andi Nganso ig DiverCity
Medico e attivista sociale, cofondatore del festival DiverCity

Oiza Q. Obasuyi ig tw thevision medium
Attivista, autrice e studentessa in Global Politics.

Igiaba Scego ig tw internazionale
Scrittrice italo-somala, collaboratrice di Internazionale e il manifesto

Aboubakar Soumahoro sito ig fb tw huffpost
Attivista sindacale e sociale, autore del libro “Umanità in rivolta”

Ada Ugo Abara D-Tech ig
Fondatrice italo-nigeriana del podcast D-Tech


realtà 🔗


Afroitalian Souls
sito ig fb tw

Decolonising the Academy
spreaker ig fb

Liberi di scegliere
sito ig fb

Jacobin Italia
sito ig fb tw

Kube Community
sito ig fb

Razzismo brutta storia
sito ig fb tw

Second Generations
sito ig fb


raccolte ✒️


Fundraising Portiamo il cibo a tavola ma abbiamo fame

Diritti e Dignità per i braccianti invisibili

Sostieni Emergency

Sostieni Refugees Welcome Italia

Protect People Not Borders

È tempo di rimuovere la statua dedicata a Indro Montanelli

Diritti e Dignità per i braccianti invisibili